Thursday, 17 October 2024
How Manchester City stopped Barcelona
Friday, 23 April 2021
Consigli per il weekend calcistico, stagione 20/21, ep. 26
Inutile rimarcare che tipo di settimana sia stata questa per il calcio, una settimana senza ombra di dubbio gattopardesca in cui ognuno di noi, chi a favore o chi contro, ha tirato fuori tutta l'emozionalità possibile ed immaginabile di fronte a ciò che è stato, ciò che non è stato e ciò che sarà.
Personalmente tra domenica sera e martedì pomeriggio ho avuto serie difficoltà a trovare stimoli nel seguire delle partite e soprattutto a darne un senso. Ad esempio abbiamo assistito lunedì sera ad un Leeds-Liverpool in cui, in quello specifico momento, non c'era alcuna posta in palio nel momento in cui i Reds avrebbero comunque avuto un posto garantito nella nuova Superleague, mentre il Leeds, a sua volta, si sarebbe trovata a disputare la Champions League della UEFA nella prossima stagione, con entrambe le squadre a metà classifica in questo campionato.
Fatta questa digressione, sono bastate 48 ore per tornare a vivere il calcio giocato alla stessa maniera di prima e con gli stessi problemi (irrisolti, e forse irrisolvibili) di prima, per cui abbiamo seguito i vari turni infrasettimanali di campionato e adesso torniamo in questo weekend a seguire i campionati con anche un occhio alle semifinali delle coppe europee che, fatte salve improbabili sanzioni della UEFA, si disputeranno la settimana prossima.
Il weekend in arrivo propone davvero tanti match interessanti e decisivi per le sorti di diversi obiettivi stagionali nei vari campionati: la scelta delle partite da seguire in questo weekend si pone a metà strada tra ciò che vedremo nelle coppe, ciò che è successo in questa settimana ed il peso delle singole partite per gli obiettivi delle squadre.
MLS, SPORTING KANSAS CITY - ORLANDO CITY (SABATO ORE 1,30)
In una settimana in cui si è parlato tanto di Super League, della sua opportunità e fattibilità, uno dei discorsi più utilizzati è stato quello di avvicinare lo sport europeo a quello americano dove, appunto, le leghe sono chiuse e dove il livello di spettacolo è molto alto. Non fa eccezione nel panorama oltreoceano il campionato di calcio, ossia la MLS, che nasce come una lega chiusa ma che, come negli altri sport americani, non è composta da squadre bensì da franchigie, ossia da organizzazioni che scelgono in quale città giocare per ragioni fiscali, di strutture e bacino d'utenza. La MLS, inoltre, prevede, al pari delle altre leghe sportive americane, normative sul salary cup e, soprattutto, l'utilizzo del draft per inserire nuovi giocatori provenienti da leghe esterne, un sistema che crea interesse anche per queste leghe sulla falsariga di quanto accade per il basket NCAA o altri sport collegiali: un concetto, questo, totalmente assente in Europa e, soprattutto, assente nel sistema della Super League.
Fatta questa doverosa premessa, la nuova edizione della MLS è iniziata la settimana scorsa e, come fatto negli ultimi anni, si propone come campionato di riferimento per giocatori sudamericani che non si fidano a misurarsi nel breve periodo nei campionati europei, ma anche come campionato dove emergono talenti americani e canadesi pronti a tentare l'avventura in Europa e, soprattutto, accrescere il valore del movimento calcistico statunitense in vista dei Mondiali di casa nel 2026. Talenti come Antonio Davies del Bayern, Brenden Aaronson del Salisburgo e il neo-acquisto della Roma Bryan Reynolds sono alcuni esempi di elementi cresciuti nelle franchigie della MLS e sbarcati sul mercato europeo.
Le squadre favorite per la vittoria del titolo sono altre (vedi Seattle, i campioni uscenti di Columbus, l'Atlanta United allenato dall'ex romanista Heinze e i Los Angeles Football Club di Carlos Vela), tuttavia una partita interessante da seguire, a mio parere, è quella che mette di fronte lo Sporting Kansas City e l'Orlando City, due squadre diverse come tipologia di gioco e che hanno comunque aspettative importanti da questa stagione.
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| Fonte passmap: sito web MLS |
Diverso, invece, è lo stile di gioco di Orlando che, grazie al lavoro del suo allenatore Oscar Pareja, ha fatto risalire le quotazioni della franchigia della città di Disneyworld. Unitamente al lavoro del tecnico argentino, anche la rosa a sua disposizione è notevolmente migliorata e presenta individualità molto interessanti anche andando oltre le presenze "di grido" nel roster come l'ex Manchester United Nani e l'ex milanista Pato. Nella partita d'esordio contro l'Atlanta United di Gabriel Heinze, la squadra della Florida ha mostrato ottime qualità sia in fase di possesso sia in fase di non possesso con un pressing molto intelligente che ha costretto la squadra di Heinze a non trovare quasi mai sbocchi centrali.
LIGA, VILLARREAL-BARCELLONA (SABATO ORE 16,15)
Il livello di thrilling che la Liga spagnola raggiungerà in queste ultime giornate di campionato potrebbe farlo passare alla storia: in 6 punti abbiamo 4 squadre che tenteranno tutto il possibile per portare a casa il titolo ed in questa lotta a 4 va inserito un calendario che presenta sia scontri diretti come quelli tra Barcellona ed Atletico e tra Real Madrid e Siviglia che partite tostissime come quella che vedrà protagonista la squadra di Koeman domenica pomeriggio sul campo del Villarreal.
La squadra di Unai Emery deve pensare al campionato per difendere uno dei due posti destinati all'Europa League, dove si trova in lotta con Real Sociedad e Betis, ma deve anche pensare alla semifinale della stessa competizione contro l'Arsenal. L'andamento dei sottomarini gialli è molto ondivago in campionato mentre è stato decisamente spedito in Europa, dove evidentemente la mistica sevillista del suo allenatore ha molto aiutato nella doppia sfida dei sedicesimi di finale contro il Salisburgo, vinta ma senza grandissimi meriti. che nei turni successivi, agevolati da sorteggi non impossibili se confrontati con altri accoppiamenti. Tuttavia, sorte favorevole da parte, la squadra di Emery ha mostrato in Europa League di saper mettere in campo grande personalità e sfruttare al meglio la propria tecnica ed il proprio controllo della partita per tenere lontano ogni tipo di pericolo.
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| Fonte passmap BetweenThePosts |
Il Barça, invece, giunge a questo impegno reduce dalla trionfale vittoria della Coppa del Re, primo trofeo portato a casa dalla gestione Koeman, e chissà che non resti l'unico vista la grande progressione che la squadra sta avendo nel corso di questa stagione che l'ha portata, sostanzialmente, a raggiungere le due squadre di Madrid nella lotta per il titolo.
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| Fonte grafici Calcio Datato |
Uno dei dilemmi tattici che Koeman ha risolto è stata la coesistenza di Messi e Griezmann nonché quella tra Busquets e De Jong: la soluzione è stata il passaggio alla difesa a 3 con due varianti, una con De Jong centrale difensivo con licenza di avanzare in fase di possesso, e l'altra con Pique al centro della difesa e l'olandese che si schiera da mezzala al fianco di Busquets in un 3-5-2 dove il centro-sinistra è presidiato da Pedri. Questo sistema, inoltre, permette ai due esterni Dest e Jordi Alba di spingere a volontà permettendo alla squadra di avere sufficiente ampiezza soprattutto nel momento in cui c'è da rifinire l'azione: ne è venuto fuori un meccanismo che nel corso delle settimane si è perfezionato, permettendo al Barcellona di esprimersi nuovamente su livelli che, personalmente, non vedevo dai tempi di Luis Enrique.
Rovescio della medaglia del progetto portato avanti da Koeman è quello che la gioventù messa in campo dai vari Pedri, Dest, Dembele, Moriba, Araujo e Mingueza, da un lato porta quella freschezza che è resa visibile dal modo di esprimersi della squadra, ma dall'altra parte nelle partite contro avversari attrezzati in termini di personalità e forza tecnica come Real Madrid e PSG, si evidenzia ancora il lavoro da fare in termini di esperienza e gestione di situazioni complesse della partita. La trasferta all'Estadio della Ceramica potrebbe rappresentare un nuovo test di maturità per la squadra contro un avversario che potrebbe sottrarre ai blaugrana il contesto tattico ed il controllo della partita.
FINALE DI CARABAO CUP, TOTTENHAM-MANCHESTER CITY (DOMENICA, ORE 17,30)
Dopo che l'Inghilterra ha sventato il progetto Super League, due attrici di quel progetto si affrontano domenica pomeriggio per giocarsi il primo trofeo stagionale nell'isola, sicuramente il meno prestigioso dei tre messi in palio ma d'altronde vincere sotto l'arco di Wembley non dispiace mai a nessuno.
Le due contendenti a questa vittoria hanno ulteriori storie da dover raccontare dopo questa settimana o per ciò che accadrà nella prossima: da una parte abbiamo il Tottenham che ha esonerato Mourinho il giorno dopo aver annunciato l'ingresso nella già defunta Super League, dall'altra parte abbiamo un City reduce dall'eliminazione dalla FA Cup e che mercoledì sarà impegnato nell'andata della semifinale di Champions League contro il PSG.
L'esonero dell'allenatore portoghese arriva, a mio parere, a consolidare il pensiero che il suo percorso ed i suoi metodi di lavoro non sono più all'altezza del calcio attuale: ricordiamo che è stato lui a portare nel calcio il sistema di allenamento basato sulla periodizzazione tattica. Con il passare degli anni il suo sistema per motivare i giocatori non ha attecchito in nessuno degli spogliatoi dove poi ha messo piede, questo perché penso che certi concetti come determinazione, metterci la passione ed altre cose di questo tipo non possono essere trasmessi in un contesto privo di stimoli tecnici. In questa stagione e mezza a White Hart Lane, oltre ad aver raccolto pochi risultati di rilievo, Mourinho non è stato in grado di migliorare nessuno dei giocatori a propria disposizione: gli stessi Kane e Son erano già forti prima e lo sono anche adesso, mentre gli altri giocatori della rosa non hanno innalzato il proprio livello. Penso che un allenatore oggi quando entra in uno spogliatoio debba convincere i propri giocatori ad essere compatti nel seguire un obiettivo se esiste una strada tecnica per ottenerlo. E questo Mourinho sembra non in grado di trasmetterlo.
Al suo posto il club del nord di Londra ha deciso di affidare la panchina, quanto meno temporaneamente, a Ryan Mason, ex giocatore degli Spurs ed elemento dello staff di Jose Mourinho: purtroppo Mason ha dovuto terminare anzitempo la sua carriera da calciatore per un grave incidente di gioco e adesso si ritrova ad allenare una squadra in cerca di un trofeo assente dal 2008, anche in quel caso si trattava della Coppa di Lega.
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| Fonte passmap BetweenThePosts |
Il City si presenta, ovviamente, da favorito di questa finale: il lavoro svolto da Guardiola in questa stagione è stato snocciolato da più parti, soprattutto con riguardo alla capacità di rinnovare i princìpi di gioco posizionale della squadra rimodellando i compiti di alcuni interpreti, i maggiori esempi sono, ovviamente, i numeri e le prestazioni di Gundogan e l'esplosione del classe 2000 Phil Foden. Ma ciò che mi piace sottolineare è quanto sia efficace la fase difensiva del City, non solo perché riannodando i fili del gioco posizionale il controllo del gioco e la rapidità del recupero palla ne hanno tratto vantaggio ma anche perchè la squadra quanto attaccata sa ricompattarsi e, soprattutto le linee difensive mostrano di chiudere perfettamente il centro del campo e, soprattutto di limitare le soluzioni per chi possiede la palla.
Apart from their exceptional positional play approach another key feature in ManCity's success is their efficient defending - some moments from BvB 1st leg, after BvB breaking 2nd line - look at how narrow the last line is to cover inside runs behind. pic.twitter.com/TPLY0waiDP
— István Beregi (@SteveBeregi) April 16, 2021
La partita di FA Cup dello scorso weeek-end contro il Chelsea, però, ha nuovamente mostrato delle lacune nella pressione del Manchester City, ben aggirata dalla squadra di Tuchel e che ha portato ad una sconfitta che, oltre ad aver negato l'accesso alla finale di coppa, potrebbe aver minato alcune certezze negli uomini di Guardiola su cui magari Mason può costruire il proprio piano-gara.
Wednesday, 3 March 2021
Manchester City-Wolverhampton, tesi ed antitesi
All'Etihad Stadium di Manchester la squadra di Guardiola ospita il Wolverhampton in una sfida che nell'anno precedente fu molto amara per i Citizens sconfitti in entrambi i confronti. Quest'anno per il City, invece, è tutta un'altra storia, per cui quale migliore occasione per dimostrarlo contro la squadra di Nuno Espirito Santo in una sfida che vede contrapposti due sistemi di gioco completamente agli antipodi tra di loro.
Da una parte il sistema del City basato sui princìpi del gioco di posizione di cui Pep Guardiola è maestro, con tante rotazioni posizionali tra i giocatori e ricerca della giocata migliore per arrivare alla soluzione di tiro più comoda e dal più alto tasso di realizzazione possibile. Dall'altra parte abbiamo il sistema attendista dei Wolves di Nuno Espirito Santo, con una linea difensiva a 5 che protegge l'area di rigore ed una linea di centrocampo che chiude le opzioni centrali contribuendo allo schieramento basso della squadra; la fase offensiva, invece, si avvale principalmente delle transizioni condotte dai propri elementi offensivi dotati di grande rapidità palla al piede come, per esempio, Pedro Neto e Adama Traorè.
La partita termina con una netta vittoria per 4-1 della squadra di Guardiola, che ha mostrato al mondo come si aggira un blocco basso e corto come quello predisposto da Nuno, così come quest'ultimo è stato in grado di mostrare che con un giusto approccio mentale si possono togliere certezze al City e portarli a commettere errori nella gestione della partita.
LE FORMAZIONI
IL CITY CHE AGGIRA IL BLOCCO BASSO DEL WOLVERHAMPTON
IL CONTROLLO DELLA PARTITA TRAMITE IL POSSESSO E LA PRESSIONE ALTA
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| Fonte dati WhoScored |
LA RISPOSTA DEI WOLVES NEL SECONDO TEMPO
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| Fonte xG chart Between the Posts |
CONCLUSIONI
Thursday, 11 February 2021
Consigli per il weekend calcistico, stagione 20/21, ep. 17
Il weekend in partenza questa sera arriva alla vigilia del ritorno delle coppe europee con la prima tranche degli ottavi di finale di Champions League ed i sedicesimi di Europa League. Per questo motivo, come la scorsa settimana, ho voluto scegliere sfide che vede coinvolte squadre che saranno impegnate in Europa a partire dal prossimo martedì.
MANCHESTER CITY-TOTTENHAM (SABATO ORE 18.30)
Quando si affrontano Guardiola e Mourinho nulla può essere scontato e nulla può essere banale, per questo motivo Manchester City e Tottenham è una partita che non può non essere consigliata tanto più a poca distanza dal ritorno delle due squadre sul palcoscenico europeo.
Conoscendo i due allenatori, i rispettivi impegni continentali e la possibilità di alzare un trofeo è un'evenienza che non può essere messa in secondo piano, per questo l'incrocio nel bel mezzo dei turni di FA Cup, di Champions League e di Europa League e a poca distanza dall'ulteriore incrocio in finale di Coppa di Lega ci dice che questa partita ci dirà tante informazioni sullo stato delle due squadre a livello tattico ed a livello mentale.
Non è un mistero il differente approccio tattico dei due allenatori, un rapporto quasi antitetico di idea del gioco del calcio ma accomunati da un'idea: vincere quanti più trofei possibile.
Il Manchester City ha ormai intrapreso un cammino da schiacciasassi in Premier League certificato dal trionfo di domenica scorsa ad Anfield Road. Dopo un inizio difficile, Guardiola ha lavorato sul trovare un equilibrio alla propria squadra: il male che il tecnico catalano ha riscontrato nella squadra è quello di un timore generato dal rischio di subire le transizioni avversarie che si riverberava anche nella qualità del gioco espresso in fase di possesso.
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| Fonte dati FbRef/StatsBomb |
Il sistema creato da Mourinho al Tottenham, come da tradizione del tecnico portoghese, si muove su un percorso antitetico rispetto a quello di Guardiola, con un calcio fatto di compattezza e difesa della propria area di rigore per creare pericoli mediante le transizioni.
Nella prima parte di questa stagione l'approccio sembrava essere perfettamente funzionante, come ben ha dimostrato la gara d'andata vinta dagli Spurs per 2-0, dove Mourinho è riuscito a sfruttare le debolezze della fase di transizione del City in quel periodo utilizzando il lavoro di Harry Kane spalle alla porta nel nuovo ruolo di rifinitore per gli inserimenti di Son.
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| Fonte dati FbRef/StatsBomb |
Per esempio nella sfide perse contro Liverpool e Chelsea di recente, l'accorgimento utilizzato da Klopp e Tuchel è stato quello di impostare da dietro con tre uomini (quindi tenendo un terzino più basso) in modo da avere superiorità numerica rispetto alla coppia Son-Kane (o Vinicius, quando il centravanti inglese è stato ai box). Utilizzando le capacità di conduzione dei centrali difensivi (eh si, questa moda dei difensori che sanno impostare chissà a cosa serve, vero?) le linee di centrocampo e difesa del Tottenham sono costrette a fare delle scelte che generano a loro volta spazi che possono essere esplorati dall'avversario di turno.
Dopo la partita di domenica capiremo quanto le due squadre asseconderanno i propri princìpi di gioco o se cercheranno delle variazioni sul tema al fine di sorprendere l'avversario. Di certo è un grande confronto di stili e, soprattutto un match che indirizzerà le prossime settimane di lavoro dei due allenatori.
GETAFE - REAL SOCIEDAD (DOMENICA ORE 14)
La sfida di domenica tra il Getafe di Bordàlas e la Real Sociedad è un gigantesco confronto di stili tra due club che praticano un tipo di calcio diametralmente opposto: da una parte il calcio verticale ed aggressivo del Getafe, dall'altra parte un calcio fatto di possesso palla e ricco di qualità da parte della Real Sociedad.
Per il Getafe la sfida di domenica va a concludere una settimana molto pesante in termini di impegni, nel momento in cui tra sabato e martedì ha dovuto affrontare prima il Siviglia e poi il Real Madrid. Da entrambi i match la squadra ne è uscita sconfitta (3-0 a Siviglia, 2-0 a Madrid) e con l'idea che quest'anno la strategia che tante soddisfazioni ha dato nelle ultime due stagioni non stia portando i frutti sperati.
Per questo motivo con il mercato invernale il Getafe ha deciso di modificare la struttura del proprio attacco che, molto probabilmente, ha raggiunto il limite di età per essere ancora competitivo, facendo arrivare Kubo e Carles Alena a portare nuova linfa li davanti.
Per la Real Sociedad questo impegno, invece, rappresenta la partita che precede quella contro il Manchester United in Europa League. Per la squadra di Alguacil le vicissitudini dello scorso mese di dicembre hanno parzialmente cancellato quanto di buono fatto nei primi mesi della nuova stagione. I diversi infortuni hanno avuto un impatto molto importante per il rendimento della squadra basca, in particolare quelli che hanno colpito David Silva e Mikel Oyarzabal, arrivati in contemporanea all'inizio di dicembre e che hanno dato via ad una serie di 2 sole vittorie nelle ultime 12 partite.
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| Fonte dati FbRef/StatsBomb |
ROMA - UDINESE (DOMENICA ORE 12,30)
Dopo l'ultima giornata disputata la serie A ha definitamente stabilito che la lotta per lo scudetto è riservata al trio Milan, Inter, Juventus così come ha definito che anche nelle zone basse lo Spezia ha creato un solco tra se e le ultime quattro in classifica. Questa situazione ha visto protagoniste con conseguenze diverse Roma ed Udinese che domenica alle 12,30 si affrontano in un match con diversi spunti d'interesse.
Per la squadra di Fonseca questa partita precede la sfida in terra portoghese contro il Braga, un incrocio per nulla comodo considerando la grande quantità di talento di cui dispone la squadra che in passato fu allenata anche dall'attuale allenatore giallorosso. La partita contro la Juventus ha riaperto alcune ferite nel rapporto tra la critica e la squadra di Fonseca: come contro la Lazio, pur prendendo in mano la partita, alla squadra è mancata la capacità di convertire questo controllo del gioco in pericoli per la porta avversaria.
Tuttavia se andiamo a guardare il rendimento della squadra dato dai freddi numeri, si contano sulle dita di una mano le partite in cui la Roma abbia concesso di più al proprio avversario, ma in certe partite la squadra giallorossa paga una qualità individuale minore rispetto alle concorrenti. Per questo è sempre opportuno rammentare che alla vigilia della stagione la Roma non era certo pronosticata come la favorita per entrare tra le prime quattro, ed invece la classifica dice che, al momento la squadra di Fonseca è proprio lì a giocarsela.
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| Fonte dati Understat |
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| Fonte FbRef/StatsBomb |
WOLFSBURG - BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (DOMENICA ORE 18)
In Bundesliga la fuga del Bayern dovrebbe aver archiviato il discorso sulla vittoria finale del torneo, mentre la lotta alle spalle per il raggiungimento delle posizioni valide per le coppe europee è totalmente nel vivo e ricca di contendenti. Due di queste contendenti sono il Wolfsburg ed il Borussia Moenchangladbach, due squadre guidate da due tecnici austriaci come Glasner e Rose, entrambi austriaci ed entrambi discepoli del credo calcistico di Rangnick e del modello Red Bull.
Di queste due squadre abbiamo più volte parlato in passato, il loro calcio è basato sostanzialmente sugli stessi princìpi, ossia verticalità e recupero immediato del pallone una volta perso. In questo momento la sfida tra le due compagini arriva in prossimità di un impegno importantissimo per la squadra di Marco Rose, chiamata ad affrontare il Manchester City negli ottavi di Champions, un impegno che sta rischiando di togliere focus alla squadra dal campionato, tuttavia la trasferta sul campo del Wolfsburg è uno snodo che può rivelarsi decisivo per la corsa ai primi quattro posti.
Il Wolfsburg, grazie al suo stile di gioco molto aggressivo si è ritagliato un posto di rilievo nella zona alta della classifica, fino a giungere al terzo posto in classifica con 3 punti di vantaggio sulla quinta classificata (il Bayer Leverkusen) e addirittura 6 punti sull'accoppiata Borussia Dortmund-Borussia Moenchengladbach.
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| Fonte grafico: Calcio Datato |
Il Moenchengladbach era partito molto bene in questo 2021 con 6 risultati utili consecutivi che avevano rilanciato la squadra di Rose nella lotta Champions, a questo si è aggiunta la qualificazione ai quarti di finale di Coppa di Germania in cui dovranno affrontare il Borussia Dortmund.
A fermare la risalita dei Die Fohlen c'è stata la sconfitta interna di domenica scorsa nel derby contro il Colonia, una sconfitta che ha mostrato un punto debole della squadra di Rose, ossia i palloni persi: cominciano ad essere tante le reti o le conclusioni subite a seguito di un errore in impostazione o per una palla persa nella propria trequarti. Il goal che è valso la sconfitta contro il Colonia nasce da un pallone perso malamente da Lainer in disimpegno, inoltre andando a ritroso nelle partite del Gladbach in questa stagione troviamo molte situazioni di palloni gestiti male nella propria trequarti.
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| Fonte grafico: Calcio Datato |
La sfida di Wolfsburg si presenta, dunque, ricca di spunti ed è pronta a regalare tanto spettacolo. Dal racconto relativo alle due squadre potrebbe apparire il Wolfsburg come netto favorito, ma il Gladbach in questa stagione ha mostrato che negli scontri diretti è sempre in grado di tirar fuori il meglio di se e sono certo che la trasferta alla Wolkswagen Arena non sarà da meno.
PANATHINAIKOS - OLYMPIACOS (DOMENICA ORE 18,30)
In questo weekend il calendario propone una sfida che rappresenta una delle principali rivalità a livello europeo. Come già raccontato nelle scorse settimane per altri derby, le porte chiuse fanno perdere buona parte della magia di sfide come questa, tuttavia la rivalità tra Panathinaikos ed Olympiacos mantiene un certo fascino anche di fronte ad uno stadio vuoto ed anche di fronte ad una certa disparità di valore tra le due compagini.
Il Panathinaikos è in una fase difficile della sua storia, non vince il campionato dal 2010 e negli ultimi anni sta subendo un grosso ridimensionamento tanto da essere stata superata nelle gerarchie del calcio ellenico dalle due squadre di Salonicco e dall'AEK Atene.
Anche questa stagione era partita malissimo per i Trifylli con 3 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 5 giornate che hanno portato il club a chiamare in panchina una figura di grande esperienza come il rumeno Laszlo Boloni che in poco tempo è riuscito a dare una certa solidità alla squadra conferendole un atteggiamento flessibile a livello tattico a seconda dell'avversario, smontando il 4-3-3 che il suo predecessore Dani Poyatos (proveniente dalle giovanili del Real Madrid) aveva provato ad implementare senza successo.
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| Fonte grafico Wyscout |
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| Fonte FbRef/StatsBomb |
Friday, 18 December 2020
Consigli per il weekend calcistico, stagione 20/21, ep. 11
Per l'ultima volta in questo 2020 che non passerà di certo inosservato pubblico i miei consigli per il weekend calcistico, un weekend che chiude il 2020 della Bundesliga (ma a differenza degli altri anni riprende subito dopo Capodanno) mentre per gli altri maggiori campionati non è ancora tempo di calare il sipario; il calendario prevede per questo weekend due importantissime sfide al vertice come Bayer Leverkusen-Bayern Monaco che determinerà chi lascerà il 2020 in testa alla Bundesliga, mentre in Francia le due capolista momentanee Lille e PSG si affronteranno nello scontro diretto che potrebbe o meno certificare le difficoltà della squadra parigina a prendere il controllo della Ligue 1; in Italia, invece, il turno di campionato prevede che 6 delle prime 9 in classifica si affrontino tra di loro in un turno che potrebbe ulteriormente delineare i valori in campo nel nostro campionato.
Fatta questa premessa, ho scelto, come da mia abitudine, 4 partite che meritano di essere seguite, dato che siamo costretti a stare chiusi in casa almeno sfruttiamo questo weekend per goderci qualcosa di potenzialmente bello ed interessante proveniente dai principali campionati europei.
SOUTHAMPTON-MANCHESTER CITY (SABATO ORE 16)
Appena 21.80 Expected Goals in 12 partite per il Manchester City, che negli anni prima arrivava sempre tra i 92 e i 102 xG.
— Jacopo Azzolini (@AzzoJacopo) December 16, 2020
Non pare neanche più una squadra di Guardiola. Ormai sembra che domini la paura di concedere contropiede ai rivali: la manovra è rigida e prevedibile.
Di certo il gioco del Southampton genera diversi spazi che possono essere attaccati, cosa che gran parte delle avversarie del City non concedono mantenendo il blocco difensivo sempre molto basso, per questo motivo potrebbe essere possibile rivedere dal City qualche reminiscenza delle combinazioni sulla trequarti e relativa imbucata alle spalle della difesa che tanto ci hanno fatto innamorare dei Citizens in questi anni, se neanche in questo contesto riusciremo a vedere un City maggiormente brillante, magari perchè surclassato da una migliore copertura del campo da parte del Southampton, allora la teoria che un nuovo ciclo deve iniziare al più presto potrebbe avere molti più proseliti.
WOLFSBURG-STOCCARDA (DOMENICA ORE 18)
EIBAR-REAL MADRID (DOMENICA ORE 21)
Stasera ho visto il motivo per il quale il Real può essere imbattibile ma anche per il quale possa crollare da un momento all'altro. Quando le cose vanno male tirano fuori classe e artigli, quando entrano in confidenza cadono al primo colpo di vento. #RealMadridAthletic
— La Setta degli Sportivi Intelligenti (@somethingleft) December 15, 2020
METZ-LENS (SABATO ORE 17)
La scorsa settimana la Ligue 1 ha subito una pesante doccia fredda causata dalla perdita dei dritti televisivi in essere (causati dalla discutibile scelta di bloccare il campionato nella scorsa stagione) che potrebbe portare ad un forte ridimensionamento del campionato proprio nel momento in cui si stava sviluppando in maniera interessante con progetti economici e tecnici decisamente interessanti (vedi INEOS a Nizza, così come i percorsi di Rennes e Lille).
Pur in presenza di questa preoccupante situazione, di certo il campionato non perde i suoi spunti di interesse, con una classifica che, anche dopo il turno infrasettimanale, resta molto corta con 4 squadre (PSG, Lille, Lione e Marsiglia) che sembrano potersi giocare la vittoria del campionato dopo anni di cavalcate solitarie da parte del PSG, a questo si aggiunge un contesto tecnico e tattico decisamente interessante che continua a mettere in mostra tantissimi elementi di grande prospettiva, due esempi di ciò sono il Metz ed il Lens, due società che hanno fatto del proprio settore giovanile un grandissimo fiore all'occhiello e che, adesso, cercano di ritagliarsi un posto anche nella Ligue 1 dopo aver dovuto respirare per alcuni anni l'aria meno borghese della Ligue 2.
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